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ALLEGATO 4
Synchrotherm Mod. Pulsar
La quantità di calore che si
produce nei vari tessuti dipende dalla conduttività e dalle
costanti dielettriche dei tessuti stessi.
In pratica il tessuto adiposo
possiede una conduttività molto bassa e pertanto un
assorbimento di energia molto elevato.
Se a questo si aggiunge che il
tessuto adiposo è scarsamente vascolarizzato, ne risulta che
la sua capacità di termo dispersione attraverso il flusso
ematico è scarsa e che nel tessuto adiposo, nell’area al di
sotto degli elettrodi, si possono avere temperature molto
elevate.
Il tessuto adiposo pertanto
rappresenta uno dei fattori limitanti il riscaldamento
profondo.
Per ovviare a questo
inconveniente, in pazienti con grosso addome e solitamente
con uno spesso strato adiposo, è conveniente adottare uno
schema di elettrodi multipli focalizzando due coppie di
antenne sulla stessa massa tumorale.
In molte patologie oncologiche
i pazienti presentano distretti loco regionali metastatici
distanti dalle masse principali in cui la possibilità di
focalizzare due coppie di antenne e quindi due generatori
indipendenti, ma utilizzabili contemporaneamente sul
paziente stesso, moltiplica l’efficacia terapeutica.
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